Allan Kardec, il padre dello spiritismo, la prova scientifica della vita dopo la morte

Aggiornato il da Lisa Ferri

Conosci lo spiritismo? La pratica, nota anche come filosofia spiritualista, che consiste nel comunicare con i defunti? Codificata nel XIX secolo da Allan Kardec, padre dello spiritismo, affascina oggi tantissime persone. Parliamone insieme!

Allan Kardec, il padre dello spiritismo, la prova scientifica della vita dopo la morte

Allan Kardec: il pedagogo e lo spirito

Allan Kardec non è sempre stato Allan Kardec. Nasce a Lione nel 1804 sotto il nome di Hippolyte Léon Denizard Rivail e successivamente frequenta la scuola in Svizzera, nel castello d’Yverdon in un istituto creato dal pedagogo Johann Heinrich Pestalozzi.

Johann Heinrich Pestalozzi.

Pestalozzi, mentore e fonte di ispirazione

Nel suo istituto svizzero, Johann Heinrich Pestalozzi educa i suoi allievi secondo i principi di Rousseau e la sua opera Emilio o dell'educazione. Questa educazione è principalmente pratica, vicina alla natura e intenta a sviluppare la capacità a fare le cose da soli privilegiando le esperienze sensitive e intuitive.

L’influenza di Pestalozzi sul futuo Allan Kardec è importante al punto che quest’ultimo, ance lui pedagogo, trasmetterà le idee del suo mentore in Francia e ritroverà gli stessi principi di questa pedagogia nella sua dottrina spiritica.

Dalla pedagogia alle tavole Ouija

Negli anni 20 del 1800, Hippolyte Léon Rivail apre a Parigi una scuola basata sui metodi pedagogici di Pesatalozzi. Scrive diverse opere di pedagogia, sposa un’istitutrice che lavora con lui ma, nel giro di poco tempo, la scuola è costretta a chiudere per ragioni finanziarie. Per guadagnarsi da vivere, Hippolyte Léon Rivail traduce dei manuali e continua a dare lezioni gratuitamente.

In qualità di pedagogo, gli viene chiesto un giorno di supervisionare delle sedute spiritiche intorno alla tavola Ouija. È quindi grazie a Fortier, un magnetizzatore, che assiste per la prima volta a questa pratica proveniente dagli Stati Uniti.

Hippolyte Léon Rivail diventa Allan Kardec e comunica con gli spiriti

Questa pratica nota come table moving nasce nello stato di New York e si sviluppa negli Stati Uniti all’inizio del 1850, prima di raggiungere rapidamente l’Europa a partire dal 1853. È in quest’epoca che Rivail scopre e partecipa a diverse sedute di table moving. Le sedute però non lo convincono pienamente e lo spingono a considerare la pratica obsoleta. Eppure, frequenta regolarmente le sorelle Baudin che comunicano con gli spiriti tramite la scrittura automatica.

Con il passare del tempo Rivail fa sempre più domande, prende appunti e scrive una sintesi che verrà in seguito pubblicata come Il libro degli spiriti, nel 1857 sotto le pseudonimo di Allan Kardec. Con quest’opera, definisce la filosofia che rinonima spiritismo, nome da lui inventato e ispirato all’inglese spritism. L’obiettivo di Allan Kardec è mostrare scientificamente la realtà di questo fenomeno, basandosi sulla teoria della reincarnazione.

🤔 Perché Allan Kardec?
Lo psedonimiso scelto da Rivail arriva dal nulla e si tratterebbe del nome di una sua vita precedente, in cui era un druido.

Il successo del Libro degli Spiriti

Il Libro degli Spiriti è un vero e proprio successo che spinge Kardec a continuare su questa via. L’opera segna la nascita dello spiritismo. Nel 1858 fonda la Revue spirite e seguiranno nel corso degli anni tanti altre opere sull’argomento: Il libro dei medium, Il vangelo secondo lo spiritismo (che lega la dottrina spiritica e il cristianesimo), Il cielo e l’inferno e la genesi secondo lo spiritismo. Questi libri sono le 5 opere fondamentali dello spiritismo che costituiscono, ancora oggi, il punto di riferimento dottrinale del Consiglio Spiritualista Internazionale.

Allan Kardec non è un medium, ma si considera piuttosto un codificatore, ragione per la quale scrive diverse opere sullo spiritismo e presta la sua piuma agli spiriti con i quali entra in contatto.

🖋️  
“L’uomo non è solo composto da materia, esiste in lui un principio pensante legato al corpo fisico che lascia, come un vestito usato, quando la sua incarnazione presenta giunge al termine. Una volta disincarnati i morti possono comunicare con i vivi o direttamente, oppure tramite medium in maniera visibile o invisibile (Il libro degli spiriti)”.

La diffusione dello spiritismo

Lo spiritismo si sviluppa rapidamente e attira sempre più seguaci. Per evitare i disordini, Kardec viaggia per tutto il Paese per unificare i seguaci dello spiritismo e strutturare l’attività creando un movimento serio, lontano da frivolezze mondane e sensazionali.

Come è morto Allan Kardec?

Sfinito, Allan Kardec muore a causa di un aneurisma nel 1869. Sulla sua tomba, nel cimitero di XX, si legge il postulato della sua dottrina: “Nascere, morire, rinascere ancora e progredire continuamente, questa è la Legge”. Ancora oggi, in tantissimi vengono a visitare il busto di Allan Kardec, di cui si dice avere il potere di esaudire tutti i desideri.

Diverse personalità contemporanee ad Allan Kardec come Victor Hugo, Napoleone III, Camille Flammarion, Arthur Conan Doyle furono sedotte dallo spiritismo. Per loro, lo spiritismo è la prova scientifica della vita dopo la morte.

Sulla sua tomba si legge: “Ogni effetto ha una causa, ogni effetto intelligente ha una causa intelligente, la potenza della causa è proporzionale alla grandezza dell’effetto”.

L’importanza di Allan Kardec in Brasile

In tutto il mondo diverse associazioni o centri spiritici portano il nome di Allan Kardec, e il suo insegnamento è ancora molto presente in America latina e sopratutto in Brasile. Il libro degli spiriti è stato tradotto in portoghese e il suo autore è ancora uno degli autori francesi più letto in Brasile, dove lo spiritismo riveste un carattere religioso. Nel 2018 il Brasile è infatti uno dei Paesi in cui lo spiritismo è più seguito.

Il consiglio della redazione: concentrati sui tuoi progetti

Ora sai qualcosa in più su Allan Kardec, inventore e codificatore dello spiritismo. Anche se non ha effettivamente creato l’idea, ha permesso di stabilire i codici di una buona comunicazione con gli spiriti. Se anche tu vuoi entrare in comunicazione con loro puoi farlo tramite uno dei nostri medium e cercare di ricevere un messaggio da un tuo caro ormai defunto.

Scegli oggi il tuo domani


Ritrova tutti gli articoli su questo argomento :

Articolo suggerito da Lisa Ferri

Scorpione ascendente Sagittario, formata da Ginevra Rinaldi (la nostra astrologa di riferimento), si occupa di redigere tutti gli articoli della rubrica “Astrologia” e “Amore e Sesso”. Scopri come vivere con serenità la tua quotidianità, grazie ai suoi fantastici articoli.

Scopri cosa ti riserva il futuro - 📞 0694 802293

Stiamo vivendo un periodo incerto, i dubbi e le domande sul futuro sono all'ordine del giorno. E se parlassi con un nostro esperto per dare una risposta a tutti i tuoi interrogativi?

Scopri i nostri fantastici esperti

Il tuo Oroscopo direttamente nella tua casella di posta elettronica

Il tuo Oroscopo direttamente nella tua casella di posta elettronica