Quali sono le origini dell’onice?
La parola onice deriverebbe dal greco “onyx”, o addirittura dal sanscrito “nakkàh” che significa unghia. Secondo la leggenda, Cupido si imbatté un giorno su Venere addormentata a fianco alla sponda di un fiume, decise di tagliarle le unghie con la punta di una delle sue frecce, lasciando dei frammenti di unghia cadere a terra. Le Parche li recuperarono trasformandoli in pietre preziose.
Durante il Medioevo, vennero attribuite delle virtù curative miracolose alla pietra dell’onice, ma, a causa del suo colore scuro tra il marrone e il nero, si diceva potesse esercitare anche un’influenza negativa, demoniaca. Si credeva che fosse all'origine di liti, conflitti e rotture, sia in amore che in famiglia.
L’onice, una pietra che offre forza e determinazione
L’onice è una pietra particolarmente indicata nei periodi difficili, quando sembra che tutto vada storto. La pietra aiuta ad affrontare con il sorriso le difficoltà, mostrando la strada migliore da prendere.
L’onice è indicata sia per curare i mali del corpo che quelli della mente, ecco quali sono i suoi principali benefici:
- lucentezza e tonicità della pelle, delle unghie e dei capelli
- sistema immunitario rafforzato
- protezione contro virus e malattie stagionali
- disturbi che colpiscono la vista e l’udito
L’onice è anche una pietra che dona stabilita. Equilibra corpo e mente, assicurando forza e vigore. Ecco perché la si deve indossare in periodi di:
- forte stress
- tristezza
- depressione
- lutto
- per superare una rottura sentimentale
Forse non sapevi che:
In India, l’onice è indossata come scudo per proteggersi dalle forze demoniache
Abbiamo selezionato per te delle pietre di onice direttamente su Amazon.it
Questo articolo ti è piaciuto?
Vuoi saperne di più 🤔 ?
Scrivi direttamente all'autoreViolaLombardo !
Fai una domanda a Viola
Vuoi condividere le tue impressioni? Lascia un commento