Origini del cristallo di rocca: ritorno alla Grecia antica
Il cristallo di rocca è un minerale comune della crosta terrestre, presente in rocce magmatiche, metamorfiche o sedimentarie. Il suo nome viene dal greco krustallos, «ghiaccio», a sua volta derivato da kryos, «gelo»: nell’antichità si credeva che fosse ghiaccio eterno.
Gli esemplari più belli si trovano in Brasile, in Arkansas e a Herkimer negli Stati Uniti, a Kullu in India, in Svizzera, in Cina e in Russia. In Italia se ne trovano splendidi nelle Alpi.
✦
Il cristallo di rocca nella storia
Lavorato già nel Paleolitico per fabbricare utensili, il cristallo di rocca fu identificato e nominato in Grecia verso il 1500 a.C., dove veniva inciso e scolpito per la sua bellezza. I Romani ne facevano bracciali, collane, anelli e pendenti, e nel X secolo gli artigiani d’Egitto intagliavano vasi di cristallo, uno dei quali è conservato nel tesoro di Saint-Denis.
Una leggenda racconta di tredici teschi di cristallo nascosti nel mondo, la cui riunione rivelerebbe il sapere universale. Ancora oggi tra i suoi più grandi estimatori ci sono veggenti e chiromanti: è in questa pietra che si tagliano le sfere di cristallo, e l’industria ne sfrutta le proprietà piezoelettriche negli orologi al quarzo.
✦
Questo articolo ti è piaciuto?
Vuoi saperne di più 🤔 ?
Scrivi direttamente all'autoreViolaLombardo !
Fai una domanda a Viola
Vuoi condividere le tue impressioni? Lascia un commento