
Il tuo indirizzo ha una vibrazione: la numerologia della casa
Non hai scelto tu il numero civico. Sommalo, riducilo a una cifra: la tua casa ha un colore preciso, e spiega più di quanto immagini.
Aggiornato il da Viola Lombardo


💌 Il tuo angelo ha un messaggio per te
Concentrati, gira le carte e scopri cosa desidera dirti.
Manakel è l'angelo del sostegno che non si ritira mai. Dove altri angeli tagliano o rivelano, lui tiene: mantiene in piedi ciò che vacilla, per tutto il tempo che ti serve a ritrovare i tuoi appoggi. Il suo nome dice esattamente questo. Lo si chiama quando le notti diventano agitate, quando un legame si è spezzato per una parola di troppo, quando non si distingue più bene ciò che è giusto da ciò che conviene.
Se sei nato tra il 15 e il 19 febbraio, è il tuo custode fin dal primo giorno.
Manakel è l'angelo custode protettore delle persone nate tra il 15 e il 19 febbraio. Il suo nome significa «Dio che assiste e sostiene ogni cosa», e questa idea di sostegno attraversa tutto ciò che gli viene attribuito: il sonno, i sogni e la riparazione dei legami feriti.
Significato
«Dio che assiste e sostiene ogni cosa»
Periodo
15 — 19 febbraio (Acquario)
Coro · Arcangelo
Gli Angeli · Gabriele
Elemento · Colore
Aria · Verde
Pietre
Ametista, smeraldo, pietra di luna
Incenso · Salmo
Storace · Salmo 38, v. 22
Giorni di reggenza · Ora
25 maggio, 6 agosto, 18 ottobre, 30 dicembre, 13 marzo | 21:40 – 22:00
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Il messaggio di Manakel
«Non vengo a toglierti la stanchezza, vengo a portarla con te. Credi che resistere sia stringere i denti; è soprattutto accettare di essere sostenuto. Posa una mano su ciò che ti pesa e lascia che io faccia scivolare la mia sotto.»
«Ciò che hai rotto in un moto di rabbia non è perduto. I legami si riparano, più lentamente di quanto si spezzino, ma si riparano. Stanotte dormi: ti dirò in sogno ciò che il giorno non ti ha lasciato ascoltare.»
✦ ✦ ✦
Manakel occupa il sessantaseiesimo posto tra i 72 angeli custodi della Cabala. Appartiene all'ultimo coro, quello degli Angeli: i più vicini agli esseri umani, quelli che accompagnano i gesti quotidiani più che le rivelazioni spettacolari. È probabilmente ciò che lo rende così familiare: lo si incontra meno nei grandi sconvolgimenti che nelle traversate lunghe, quelle in cui bisogna semplicemente continuare.
Manakel è il sessantaseiesimo nome sacro dello Shem HaMephorash, i 72 nomi divini che i cabalisti hanno tratto da tre versetti dell'Esodo (XIV, 19-21). Il suo nome ebraico מְנַקֵּאֵל si traduce letteralmente con «Dio che assiste e sostiene ogni cosa». La tradizione gli attribuisce anche una chiave, «Fedeltà di Dio», che riassume bene il suo modo di essere presente: senza clamore e senza condizioni. La formula di richiamo tradizionale tratta dai Salmi è: «Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano.» (Salmo 38, v. 22).
Manakel appartiene al coro degli Angeli, il nono e ultimo della gerarchia celeste, posto sotto l'autorità della Sefirà Yesod, il Fondamento lunare che governa i sogni e la vita interiore. Gli Angeli sono coloro che toccano direttamente l'esistenza umana: tessono le circostanze, vegliano sulle nascite e sul filo dei destini individuali. Il suo arcangelo reggente è Gabriele, il messaggero celeste che porta gli annunci e regna sul mondo dei sogni. Manakel condivide quel coro con i suoi vicini più prossimi, tra cui l'angelo Eyael.
La missione di Manakel poggia su un verbo difficile da trasformare in promessa: sostenere. Non garantisce che tutto si risolverà; impedisce che tutto crolli mentre cerchi la soluzione. È un angelo di traversata più che di scioglimento.
Gli si attribuisce un potere singolare sul sonno e sui sogni. È attraverso il sogno che trasmette più volentieri ciò che ha da dire, ed è per questo che, con lui, conviene annotare al risveglio ciò che resta. Aiuta anche a discernere il bene dal male, non come un giudice, ma come qualcuno che ti restituisce il tuo stesso giudizio quando la confusione lo aveva offuscato.
Se Manakel è il tuo angelo protettore, sappi che veglia sempre su di te, ovunque tu sia. Può anche decidere di inviarti un messaggio se ritiene che tu abbia bisogno di ascoltarlo, mostrandoti un'ora doppia. Resta attento 😉.

✦ ✦ ✦
Un angelo custode non deposita qualità già pronte in una vita: risveglia quelle che vi dormivano. Ecco ciò che Manakel tende a far riemergere in chi accompagna.
🌙
Notti serene
Allontana l'angoscia notturna e restituisce al sonno la sua funzione originaria: riparare ciò che il giorno ha logorato.
🕊️
Il perdono possibile
Aiuta a riannodare ciò che una parola di troppo aveva spezzato, senza mai costringere nessuno a tornare.
⚖️
Il discernimento
Restituisce la capacità di distinguere ciò che è giusto da ciò che è soltanto comodo.
🌱
La costanza
Installa una stabilità dolce, quella che permette di durare a lungo senza indurirsi.
✦ ✦ ✦
Si chiama Manakel quando qualcosa tiene ancora, ma per poco.
Non è l'angelo dei grandi ricominciamenti; è quello che si invoca per non mollare, per attraversare un inverno personale senza lasciarci l'essenziale. La sua risposta è raramente spettacolare: piuttosto un placarsi, una notte finalmente dormita, una conversazione che torna possibile.
Puoi invocare Manakel se:
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Manakel è particolarmente in ascolto nei suoi giorni di reggenza annuali: il 25 maggio, il 6 agosto, il 18 ottobre, il 30 dicembre e il 13 marzo. Nell'arco della giornata è più ricettivo tra le 21:40 e le 22:00. Queste date non sono appuntamenti obbligatori: segnalano i momenti in cui la sua energia è più disponibile. Nel resto dell'anno ascolta altrettanto bene.
Scegli un luogo tranquillo, preferibilmente a fine serata, quando la casa si calma. Spegni gli schermi e respira qualche minuto senza chiedere nulla. Accendi, se puoi, dell'incenso di storace. Puoi tenere in mano un'ametista per amplificare il legame. L'essenziale è la sincerità.
Preghiera all'angelo Manakel 🕯️
Per invocare Manakel, recita questa preghiera bruciando dell'incenso di storace:
«Oh Manakel!
«Angelo che possiedi il potere di cambiare le tenebre in pura luce, aiutami a uscire dalle tenebre, dalla mediocrità.
«Mostrami la strada della luce, liberami dalle preoccupazioni e dalle ansie.
«Aiutami a scoprire, Angelo Manakel, la mia luce divina, guarisci i miei mali fisici e morali.
«Risveglia il mio intuito, aiutami a interpretare i tuoi messaggi nei miei sogni, liberami dai dubbi e dalle incertezze.
«Amen!»
Fonte: Gli angeli custodi. I 72 angeli della fascia dello zodiaco (Massimo Mantovani)
Recitare questo versetto è già di per sé un'invocazione. Porta le lettere ebraiche del nome di Manakel secondo la tradizione cabalistica.
«Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano.»
✦ ✦ ✦
Al di là dell'invocazione occasionale, ecco alcune pratiche semplici per coltivare una relazione continua con il tuo angelo custode.
🕯 La sua candela
Una candela verde.
Da accendere preferibilmente tra le 21:40 e le 22:00, o nei suoi giorni di reggenza.
💎 La sua pietra
Ametista.
Da portare vicino al cuore o da tenere nella mano sinistra durante la preghiera.
🌿 Il suo incenso
Storace.
Da diffondere durante le invocazioni per elevare le vibrazioni.
✍️ Il rituale semplice
Ogni sera, pronuncia il suo nome tre volte e formula un'intenzione di stabilità prima di addormentarti.
📆 I suoi giorni di forza
25 maggio, 6 agosto, 18 ottobre, 30 dicembre, 13 marzo.
Giorni in cui la sua energia è al massimo della ricettività.
✦
Domande frequenti su Manakel
Manakel è il 66º dei 72 angeli custodi della Cabala. Appartiene al coro degli Angeli, sotto l'autorità dell'arcangelo Gabriele, e protegge le persone nate tra il 15 e il 19 febbraio. È conosciuto soprattutto come l'angelo del sostegno, del sonno e dei sogni.
Il suo nome ebraico מְנַקֵּאֵל si traduce con «Dio che assiste e sostiene ogni cosa». La tradizione gli attribuisce anche la chiave «Fedeltà di Dio». Le due formule dicono la stessa cosa: una presenza che non si ritira.
Manakel regge cinque giornate all'anno: il 25 maggio, il 6 agosto, il 18 ottobre, il 30 dicembre e il 13 marzo. Ogni giorno è inoltre più ricettivo tra le 21:40 e le 22:00.
Mettiti in un luogo tranquillo a fine serata, accendi se puoi dell'incenso di storace e una candela verde, poi recita la sua preghiera o il versetto del Salmo 38. Tenere un'ametista nella mano sinistra è un modo semplice per rafforzare il legame.
Il più delle volte attraverso i sogni: un sogno particolarmente nitido al risveglio, una risposta che arriva durante la notte. Si segnala anche con le ore doppie e con le piume trovate lungo il tuo cammino.
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Il tuo angelo custode si manifesta ogni giorno attraverso segni sottili ma profondi...

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